Biografia

Silvia Greco Ritratto

Sono nata a Empoli nel 1977, dove vivo e lavoro tutt’ora.
Ho compiuto studi artistici, prima il Liceo e poi l’Accademia delle Belle arti a Firenze presso la scuola di pittura del prof. Caldini, allievo del maestro Ottone Rosai.
Dopo aver abbandonato per alcuni anni la pittura ho ripreso il mio percorso lasciando la mia ricerca accademica e figurativa verso un più stimolante astrattismo, nel tentativo di dare vita alle emozioni più intense.
Le esperienze lavorative mi hanno indotta ad una riflessione estetica confluita in una ricerca volta a sviluppare un concetto di spazialità sconfinata, in un linguaggio espressivo che privilegia la sintesi degli opposti.
Ed è così che materiali preziosi come l’oro, l’argento, il rame diventano tracce di luce che travolgono la materia e lacerano il colore creando armonie inattese, opposte alla opacità dell’acrilico e alla brillantezza accecante dello smalto.
Il metallo e i pigmenti debitamente miscelati reagiscono chimicamente diventando parte integrante di un processo pittorico in cui la materia, carica di vita propria, reagisce e si trasforma rendendo l’opera viva e pulsante.
In questo incessante e infinito ritmo, come in una danza di geometrie frattali, la ricerca si arricchisce di microscopici paesaggi immaginari che si svelano all’occhio di un osservatore attento…ed è così che piccoli particolari pittorici rivelano l’esistenza di mondi paralleli che narrano l’incessante ricerca di una natura sempre più intima…

I miei lavori

Alchemy

Delicati processi chimici che, come vere alchimie, trasmutano la pittura in legno, trasformando materiali tradizionalmente pittorici in evocativi "tagli" di tronchi, che rimandano all'istinto primordiali di ricongiungimento alla natura, tipico di un uomo ormai così "urbanizzato" da aver dimenticato il valore stesso del suo legame con "Madre Terra".

Vortex

Il Vortice rappresentato dalla figura del cerchio, simbolo per eccellenza dell'origine, Archetipo di molti popoli primitivi. La forza che esprime è ipnotica, coinvolgente e trascina all'interno del dipinto catturando l'osservatore con il suo grafismo semplice ed essenziale.

Explosion

Potenti esplosioni, espresse con segni grafici profondi e dettagliati, potenti scariche di energia raccolte in un equilibrio formale tra spazio e segno, che attraverso infiniti strati pittorici danno forma a quella forza che ogni giorno ci sospinge verso nuove definizioni di noi stessi.

Invisible Land

Paesaggi invisibili, fotografie di piccoli dettagli pittorici che in una danza di geometrie frattali si distacca dal dipinto originale riproponendosi nell'infinitamente piccolo, rappresentando se stesso in un linguaggio nuovo, sospeso tra fotografia e pittura in una commistione di linguaggi creativi.